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Perchè il cane è il miglior amico dell'uomo

Perchè il cane è il miglior amico dell’uomo

Fedele, leale, obbediente, coraggioso, dotato di forza fisica, ottimo udito ed eccellente fiuto… stiamo parlando del cane, ovviamente, da sempre il proverbiale migliore amico dell’uomo.

Nel corso dei secoli questo animale ha costituito un valido aiuto per l’uomo, essendo in grado di svolgere egregiamente diverse attività, che contribuiscono a migliorare la nostra vita, ed a volte letteralmente a salvarla.

Pet theraphy

Osservando gli effetti positivi della vicinanza di un cane ad un bambino autistico, lo psichiatra B. Levinson negli anni ’50 si interessò alla possibilità di usare gli animali nella relazione con pazienti affetti da disturbi simili, gettando le basi della moderna Pet Therapy.

Si tratta di una terapia “dolce“, basata sul rapporto che si instaura tra uomo ed animale. Non sono solo i cani ad essere protagonisti di questo miracolo; gli animali in generale sono in grado di interagire a livello profondo con le persone che hanno di fronte, e spesso riescono a trovare canali di comunicazione che altri esseri umani non riescono ad aprire. Qualunque cane socievole, ubbidiente ed affettuoso può svolgere attività di Pet Therapy, senza limitazioni o preferenze di razza.

Cani guida

Il cane-guida è quello appositamente addestrato per essere la vista del suo proprietario. Grazie a questi meravigliosi animali, un non vedente è in grado di svolgere autonomamente le attività della vita quotidiana, e di spostarsi in città sia a piedi che sui mezzi. Il cane infatti riconosce e comunica al padrone la presenza di gradini, buche, ostacoli, lo aiuta ad attraversare la strada, a salire o scendere dagli autobus. In Italia sono presenti tre scuole per questi animali, situate a Pavia, Limbiate e Firenze.

Cani da ricerca

Pastori Tedeschi, Labrador e Golden Retriever sono le razze più utilizzate per questa attività, ma in generale tutti i cani cosiddetti “molecolari” sono ottimi cani da ricerca. Grazie al loro fiuto sviluppatissimo, sono i compagni perfetti per aiutare l’uomo durante la ricerca di persone scomparse, o per localizzare i superstiti sotto le macerie di un disastro o di un terremoto.

Cani anti valanga

E’ dal secolo scorso che il soccorso alpino si avvale di aiutanti a quattro zampe durante gli interventi di salvataggio, da quando nel 1905 un cane San Bernardo, Berry, salvò un bambino travolto da una valanga.

Per questo difficile e faticoso compito sono adatti soprattutto gli animali con caratteristiche fisiche che permettono loro di tollerare le basse temperature dell’alta montagna; inoltre devono essere cani curiosi, forti, fisicamente resistenti e coraggiosi.

Nella maggior parte dei casi si tratta di razze come Pastore Tedesco, Labrador, Pastore Belga Malinois, Border collie e, naturalmente, il già citato San Bernardo.

Cani da salvataggio

Anche per i cani che affiancano la Guardia Costiera e la Protezione Civile durante soccorsi in mare o lungo corsi d’acqua, caratteristiche fondamentali sono resistenza e forza fisica, oltre che stazza importante (sopra i 30kg).

I cani da salvataggio non temono l’acqua, e non esitano a tuffarsi per portare in salvo persone in difficoltà. La razza più utilizzata in questo senso è quella dei Terranova.

Cani poliziotto

Anche le Forze dell’Ordine si fanno affiancare dai cani e dal loro ottimo fiuto per rintracciare persone, merci, bombe, sotanze pericolose. Per questi compiti vengono utilizzati cani che possiedano un carattere equilibrato e naturalmente un’ottimo stato di salute; spesso si tratta di Pastori Tedeschi, Pastori Belga, Rottweiler e Labrador.

Cani antidroga

Altra prerogativa dell’ottimo olfatto canino, è l’essere un aiuto insostituibile per le forze dell’ordine quando si tratta della ricerca di stupefacenti.

L’addestramento degli animali in tal senso si basa tutto sul gioco: inizialmente infatti una semplice pallina da tennis viene imbevuta con una sostanza stupefacente, in modo che giocando il cane identifichi l’odore con il divertimento, e sia in seguito portato a scovare ovunque quello che per lui è, appunto, un gioco.

Per questa attività sono usati principalmente Labrador e Pastore Tedesco.

Cani dottore

Sempre grazie al loro potentissimo fiuto, alcuni cani sono addestrati e utilizzati per riconoscere su pazienti umani patologie come diabete e tumori.

La ricerca in tal senso è attiva da diversi anni anche in Italia, dove nel 2012 sono arrivati in un ospedale trentino Lucy e Glen, labrador addestrati a riconoscere alcune forme tumorali in stadio precocissimo.