La lettiera del gatto puzza: perchè e come eliminare l'odore?

La lettiera del gatto puzza: perchè e come eliminare l’odore?


Il gatto è uno degli animali più puliti in assoluto. E’ infatti perfettamente in grado di provvedere alla sua igiene, attività a cui dedica moltissimo tempo. Leccandosi meticolosamente il manto infatti, rimuove polvere, sporcizia e pelo morto in maniera costante. Micio tende a non emanare odori forti ne’ tanto meno sgradevoli, ed è quindi un ottimo coinquilino per gli amanti della pulizia. Unico neo della convivenza con un gatto è… la lettiera, ed i relativi odori.

Leggi anche come insegnare al gatto a fare i bisogni nella lettiera.

Perché la lettiera puzza

Naturalmente è perfettamente normale che dalla lettiera non provengano effluvi particolarmente piacevoli: si tratta pur sempre di una toilette! Soprattutto quando Micio l’ha appena usata, l’aria nei dintorni della cassetta può diventare davvero irrespirabile. L’odore degli escrementi felini infatti è particolarmente pungente. Ci sono poi diversi fattori che possono peggiorare la situazione, tra cui:

  • Una sabbia di scarsa qualità
  • Un’igiene non corretta della lettiera
  • Quantità di sabbia non sufficiente
  • Posizione non idonea della lettiera all’interno dell’appartamento

Come evitare che la lettiera puzzi

E’ importante pulire la lettiera quotidianamente, utilizzando le apposite palettine forate. Gli escrementi solidi vanno assolutamente rimossi ogni giorno, ed insieme a loro le palline che si formano nelle lettiere agglomeranti. In questo caso è possibile rabboccare man mano la quantità di sabbia eliminata, ma regolarmente va comunque cambiata tutta.

Se la sabbia non è agglomerante, la sostituzione totale deve essere effettuata più spesso (ogni 7 – 10 gg). In questa occasione è necessario lavare approfonditamente la cassetta, disinfettandola, ed asciugarla con cura prima di porre il nuovo strato di sabbia. Altro aspetto fondamentale è quello della posizione: la lettiera deve trovarsi in un luogo tranquillo della casa, lontana dalle ciotole e se possibile vicina ad una fonte di areazione.

Ad esempio, la possibilità di aprire spesso una finestra nelle sue vicinanze favorisce il ricambio di aria e una veloce dissipazione dei cattivi odori. Lo strato di sabbia deve essere sufficientemente spesso da permettere al gatto di ricoprire completamente gli escrementi: l’ideale è tra gli 8 e i 10 cm circa.

Tipologie di lettiera

In commercio esistono diverse tipologie di lettiere, in materiali diversi e con diverse caratteristiche. Come accennato, quelle agglomeranti formano delle palline che assorbono l’urina, che può quindi essere facilmente rimossa quotidianamente insieme alle feci solide. Certamente sarà più facile mantenere pulita e poco odorosa la sabbia, ma se ne consumerà di più e andrà rabboccata spesso. Le lettiere assorbenti invece permettono un consumo più moderato di sabbia, ma in questo modo l’urina resterà intrappolata nella scatola più a lungo, ed il fondo andrà comunque sostituito completamente relativamente spesso.

Diversi materiali poi hanno una resa diversa: esistono lettiere in silicio, sabbia, materiale sintetico, ma anche naturali come truciolato o fibre vegetali. Ognuna necessita una diversa manutenzione, ed ha pro e contro da valutare attentamente. E’ possibile che sia necessario provarne diverse prima di trovare quella che piace sia al nostro gatto che al nostro… naso!

Deodoranti e profumatori

Una possibile soluzione potrebbe essere quella di ricorrere ad additivi come deodoranti spray o in polvere, da mescolare o spruzzare sulla sabbietta. Questi prodotti possono essere utili in alcuni momenti particolari, ad esempio quando il micio soffre di stomaco o di intestino ed i suoi escrementi sono particolarmente maleodoranti. In generale però sarebbe meglio non ricorrere in maniera costante a profumatori e deodoranti. Il gatto infatti è molto selettivo, e se l’odore della lettiera non gli piace, probabilmente per protesta finirà per fare i suoi bisogni sul pavimento.

Inoltre la mancanza totale di odore potrebbe portarci a trascurare la pulizia della lettiera, che va invece fatta quotidianamente anche per questioni igieniche e di salute. Stesso discorso per le sabbiette profumate, facilmente reperibili anche nei supermercati. Ricordiamo poi che l’odore rimane intrappolato nella scatola della lettiera – soprattutto nei modelli con coperchio -, creando una specie di effetto serra per il gatto che ci entra.

Trucchi e consigli

Per tenere sotto controllo l’odore della lettiera, migliorando la convivenza domestica con il nostro amico a quattro zampe, è possibile ricorrere ad alcuni trucchi.

  • Bicarbonato. Il bicarbonato di sodio ha un alto potere igienizzante ed assorbente. Stenderne un sottile velo sul fondo della lettiera pulita prima di riempirla con la sabbia aiuterà a neutralizzare gli odori sgradevoli.
  • Ad ogni cambio di sabbia, il fondo della lettiera va pulito accuratamente ed igienizzato o disinfettato. Si può usare la candeggina, purché non sia profumata. La scatola va poi asciugata con attenzione – è importante non lasciare il fondo umido – e riempita nuovamente.
  • Lasciare un dito di aceto bianco ad agire sul fondo per un quarto d’ora prima di risciacquare ed asciugare è un buon modo per togliere completamente eventuali odori penetrati nella plastica della cassetta.
  • Mescolare qualche cucchiaio di borotalco alla sabbia aiuta ad assorbire l’umidità dell’urina, limitando la sgradevolezza del suo odore pungente.

Leggi anche cosa fare se il gatto mangia la sabbia della lettiera.

Eliminare l’odore di urina

Può capitare che il micio decida di fare pipì in un angolo della casa, o su superfici quali tappeti, divani o cuscini. In genere, in assenza di problemi di salute, se ciò accade è per una questione territoriale e/o di calore, più che per un bisogno fisiologico di liberarsi. Ma se eliminare l’odore dalla lettiera è difficile, lo è ancora di più quando si tratta di tessuti, muri o, peggio, parquet.

Come fare allora? Acqua bollente ed alcool sono un buon detergente elimina odori, ma non possono certo essere usati su qualunque superficie. Vanno bene su scale, zerbini da esterni, angoli del cortile, ma non su un tappeto prezioso o sulla fodera di una poltrona. Nei negozi di animali troverete appositi prodotti detergenti e disinfettanti da nebulizzare direttamente sul punto del  misfatto.

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