Ghiandole della pelle nel gatto: funzioni e patologie correlate

Ghiandole della pelle nel gatto: funzioni e patologie correlate

La cute dei mammiferi di ogni specie è ricca di ghiandole. Alcune di esse producono una sostanza grassa chiamata sebo, che serve a mantenere la pelle morbida e idratata.

Le ghiandole sudoripare hanno invece un’importante funzione termoregolatrice poiché, tramite l’evaporazione del sudore, garantiscono l’espulsione di una certa quantità di prodotti di rifiuto e permettono il raffreddamento del corpo.

Le ghiandole sono generalmente più numerose attorno alle labbra e sul mento. Quando ad esempio il micio struscia il muso contro oggetti ed esseri umani, esse secernono sostanze odorose che servono a marcare territorio. Le ghiandole poi sono collegate ai follicoli piliferi, che producono il grasso necessario al fine di rendere il pelo impermeabile ad acqua e umidità.

Altre ghiandole sudoripare sono localizzate nelle zone della pelle senza pelo, come i cuscinetti plantari, zona in cui un gatto spaventato mostra una notevole sudorazione.

I feromoni

I gatti comunicano tra di loro principalmente grazie ai feromoni, cioè attraverso sostanze chimiche prodotte proprio dalle ghiandole. I feromoni vengono emessi da ghiandole presenti in numerosi punti del corpo: nella zona anale, attorno alla coda, attorno alla bocca, sulle guance, tra i cuscinetti, sulle zampe. Essi si riversano anche nella saliva, nel materiale fecale e nell’urina, e hanno la caratteristica di avere un odore persistente nel tempo, anche in assenza del gatto.

Malattie frequenti delle ghiandole della pelle

Alcuni gatti sono particolarmente predisposti all’acne felina. si tratta di una alterazione della pelle che si manifesta in particolare sul mento e intorno alle labbra. Nella sua forma più lieve da origine alla formazione di punti neri sulla pelle delle labbra e del mento. Se questi si infettano il mento tende a gonfiarsi, fino ad arrivare ai casi più seri, con la comparsa di brufoli e ascessi.

Ghiandole mammarie

Le ghiandole mammarie sono una categoria particolare di ghiandole della pelle, che si sviluppano notevolmente nelle femmine una volta raggiunta la maturità sessuale. Le mammelle, poste a livello del torace e dell’addome e separate in due lati dalla linea mediana, aumentano di volume verso la fine della gravidanza e dopo il parto, per tutto il periodo dell’allattamento. Una gatta ha 3-4 mammelle per lato, e ognuna di esse è dotata di un capezzolo.

Malattie frequenti della mammella

I tumori mammari nelle femmine sono al terzo posto dopo quelli cutanei e i linfomi, e nel 90% dei casi sono maligni. Una delle razze più predisposte a questa patologia è il gatto Siamese. Purtroppo, nessuna terapia farmacologica è in grado di prevenire e curare il problema. Solo la chirurgia, attualmente, può tenere sotto controllo la malattia nel soggetto colpito. In genere si procede con l’asportazione completa della mammella malata.

Altre ghiandole della pelle nel gatto

Ghiandole particolari sono quelle perianali. Esse sono una coppia di piccole sacche situate vicino all’ano, che producono secrezioni particolari, lievemente differenti da individuo a individuo, usate dagli animali per riconoscersi tra di loro. Secernono un materiale terribilmente puzzolente che ha la funzione non solo di lubrificare le feci, ma anche di marcarle con il caratteristico odore. Una spremitura di queste ghiandole avviene quando l’animale è sottoposto a stimoli stressanti come la paura o la fuga, e serve a inviare un segnale di pericolo agli altri animali nei paraggi.