Il raffreddore di cane e gatto, sintomi e rimedi

Il raffreddore di cane e gatto, sintomi e rimedi

Inverno, freddo, pioggia e neve possono rovinare le giornate nostre e del nostro cane, sia per le temperature che rendono meno piacevole stare all’aria aperta, sia con fastidiosi raffreddori, influenze e tossi.

Anche il nostro animale, se colpito dai tipici disturbi invernali, deve essere curato, ed i sintomi che presenta non devono essere trascurati in nessun caso!

Raffreddore nel cane

Il raffreddore nel cane si presenta con naso che cola, tosse, starnuti e occhi lacrimanti. Dato che attacca le vie respiratorie, anche un semplice raffreddore risulta davvero molto fastidioso per il nostro amico a quattro zampe, perché in queste condizioni fatica ad annusare, un’attività per lui importantissima!

Sappiamo che l’olfatto è il senso più raffinato ed è fondamentale per il cane, che proprio attraverso il fiuto raccoglie informazioni preziose sul mondo che lo circonda. In genere comunque il raffreddore passa in pochi giorni, ma anche in questo breve periodo possiamo dare un po’ di sollievo all’animale infastidito, seguendo poche semplici regole.

In caso di raffreddore:

  • Il cane deve rimanere tranquillo, meglio non agitarlo o stressarlo in nessuna maniera.
  • E’ importante che beva, per mantenersi idratato e per ammorbidire (e quindi espellere più facilmente) il muco. Se proprio non vuole bere, è il caso di insistere, ed eventualmente dargli acqua con una siringa da sciroppo, reperibile facilmente in farmacia.
  • Per il cibo invece meglio non insistere se non ha fame. Si può comunque provare a invogliarlo offrendogli qualche leccornia che normalmente non compare nella sua ciotola, come un brodo caldo di carne.
  • Meglio evitare le crocchette e puntare sul cibo umido, per favorire l’idratazione.
  • Proteggete il cane dagli sbalzi di temperatura, facendolo restare il più possibile in un luogo caldo e confortevole.
  • Se si bagna asciugatelo immediatamente, e mantenete asciutta anche la cuccia.
  • Può essere utile una blanda pulizia esterna di occhi e naso con un panno morbido e non troppo bagnato. Aiuterà a togliere tutti i residui solidi e purulenti che possono infettarsi se l’animale si gratta.
  • Mantenere umidificato l’ambiente per aiutare a liberare le vie respiratorie del nostro amico.

Se nel giro di qualche giorno i sintomi non migliorano, è meglio consultare il veterinario,  per controllare che la situazione non sia degenerata in disturbi più gravi. Se necessario, sarà il medico a prescrivere una terapia farmacologica adatta.

Il gatto e il raffreddore

Anche i gatti sono comunemente soggetti al raffreddore, una delle cui complicanze è la Corizia. La Corizia è una grave malattia respiratoria felina, che provoca l’infiammazione delle vie aeree con conseguenze su occhi, naso, bocca, trachea e laringe.

I sintomi della Corizia sono: naso irritato, starnuti, secrezioni nasali dense di muco e di pus, difficoltà respiratorie, ma anche prurito, congiuntivite, lacrimazione copiosa e purulenta.

I dolori che provoca sono così forti che il gatto potrebbe non nutrirsi a causa dell’infiammazione alla bocca.

Questa malattia è curabile attraverso iniezioni di antibiotico ed aereosol – terapie che devono essere valutate e prescritte dal medico veterinario.