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Zoonosi: le malattie trasmissibili dal cane all'uomo

Zoonosi: le malattie trasmissibili dal cane all’uomo

Sono definite zoonosi quelle malattie che possono trasmettersi dagli animali all’uomo. Grazie alla sempre maggiore consapevolezza dei proprietari di animali, alle pratiche di prevenzione, ed alle generali buone condizioni igieniche esse sono in diminuzione, ma costituiscono comunque un rischio da prendere in considerazione.

Soprattutto in caso di convivenza tra animali e persone deboli (anziani, bambini, soggetti immunodepressi), è bene rispettare le fondamentali norme igieniche e prestare attenzione ai sintomi ed alle possibilità di contagio.

Le zoonosi possono essere trasmesse per contatto diretto, per contatto con la saliva o le feci dell’animale, oppure l’animale stesso può fare da tramite per le uova o le larve dei parassiti. Morsi infetti, cibo condiviso e cattiva igiene degli ambienti sono altre possibili cause di contagio.

Malattie trasmissibili e sintomi

Alcune delle più frequenti malattie trasmissibili da cane a uomo sono tigna, scabbia, rabbia, vermi, leptospirosi, giardia, malattia di Lyme. Vediamone le principali caratteristiche.

  • La tigna. La tigna è una micosi, si tratta quindi di una malattia causata da un fungo. Nel cane provoca la perdita di pelo a chiazze, così come nell’uomo è responsabile della caduta di peli e capelli. E’ riconoscibile poiché le zone glabre sono generalmente di forma circolare. La trasmissione avviene semplicemente per contatto. E’ bene quindi lavarsi accuratamente le mani dopo aver toccato o spazzolato il cane, poiché pur apparendo pulito potrebbe essere stato in contatto con il fungo responsabile della tigna. Si cura in maniera semplice con farmaci (spesso pomate) antifungini.
  • Rabbia. Sebbene non più molto diffusa, la rabbia è una malattia piuttosto grave che causa una importante infezione al cervello. L’animale affetto mostra comportamenti aggressivi, sembra fuori di sé. La trasmissione avviene in genere tramite morsi infetti. E’ quindi bene prestare attenzione ed evitare di avvicinarsi ad animali che non si conoscono, soprattutto se si tratta di cani che hanno possibilità di contatto con animali selvatici.
  •  Scabbia canina. Detta anche rogna, si manifesta nel cane con una forte irritazione cutanea che causa arrossamento e perdita del pelo. E’ causata da un acaro, che può migrare sull’uomo tramite il semplice contatto diretto. Per quanto fastidiosa, questa malattia non è pericolosa per gli esseri umani, poiché l’acaro responsabile non sopravvive sulla cute umana. Non sempre è quindi necessario ricorrere all’intervento farmacologico.
  • Leptospirosi. E’ una malattia di origine batterica, per la quale esiste un apposito vaccino da somministrare al cane. Si manifesta nell’animale con febbre alta e tremori, seguiti dopo qualche giorno da un brusco calo della temperatura. L’uomo si infetta per contatto tra ferite aperte e l’urina dell’animale malato. Anche nell’uomo la patologia si manifesta con due fasi distinte: durante la prima insorgono febbre e tremori, mentre durante la seconda i sintomi si attenuano ma si manifesta una grave infezione cerebrale. Non molto diffusa nei paesi occidentali, si tratta comunque di una malattia pericolosa e quindi da non sottovalutare.
  • Leishmaniosi. Causata dal morso dei pappataci (piccoli parassiti presenti dalla primavera all’autunno), la leishmaniosi è una malattia cronica i cui danni alla salute del cane sono progressivi nel tempo. Si trasmette all’uomo non per contatto diretto ma per la puntura dell’insetto responsabile. In questo caso quindi l’animale funge da tramite tra il parassita e l’uomo.
  • Giardia. Si tratta di un parassita intestinale piuttosto diffuso nella popolazione canina, che si può trasmettere all’organismo umano tramite l’acqua infestata da larve. Provoca vomito e diarrea.
  • Borreliosi di Lyme. La malattia è trasmessa attraverso le zecche, che dopo essere state a contatto con un cane infetto possono mordere l’uomo, permettendo al parassita responsabile di infettarlo. Nonostante le cure, può avere conseguenze gravi sul lungo periodo, come artriti, palpitazioni, forti mal di testa.
  • Vermi. Diversi tipi di vermi possono migrare dagli animali (non solo cani), all’uomo. A diverse specie corrispondono diverse possibili conseguenze, con gravità varie. Per sicurezza, è bene prestare attenzione ad evitare il contatto con le feci, nelle quali si possono annidare uova e larve. Soprattutto in presenza di bambini, evitare di mettere in bocca mani sporche di terra, o di ingerire cibo caduto sul terreno, per ridurre il rischio di contaminazione.
    Leggi l’articolo sulla sverminazione nel cane.
  • Parassiti in genere. Pulci e zecche possono infestare sia gli animali che l’uomo.

Prevenzione delle Zoonosi

Per alcune di queste malattie (ad esempio rabbia e leptospirosi) sono disponibili efficaci vaccini che possono proteggere noi e i nostri animali dal contagio. Per tutte le malattie causate dai più comuni parassiti, è bene eseguire le profilassi antiparassitarie regolarmente, non solo in estate ma in tutte le stagioni, per assicurare una copertura completa nell’arco dell’anno. In caso di convivenza in casa di persone e animali, è importante rispettare scrupolosamente le norme igieniche riguardo al cibo, ai bisogni dell’animale, alla pulizia di ambienti e superfici.

Ulteriori elementi di prevenzione sono regolari ed attenti controlli veterinari, per monitorare costantemente lo stato di salute del cane, ed eventualmente prendere precoci provvedimenti.