Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!

British Longhair

Nome ufficiale

British a pelo lungo

Introduzione / Storia / Curiosità

Il British Longhair iniziò a diffondersi in Inghilterra nella prima metà del 1800. A quel tempo nelle mostre feline erano di moda i gatti esotici (in particolare i Siamesi) che risaltavano grazie alla loro bellezza e al loro portamento che li differenziavano dalle razze feline inglesi più robuste e meno eleganti. Iniziarono così ad essere incrociati gatti inglesi con gatti orientali, soprattutto con i Persiani.

Da qui nacquero i British Longhair e i British Shorthair: inizialmente venivano selezionati esemplari di colore blu perché quello era il colore di moda a quel tempo e di conseguenza tutti cercavano gatti Europei di quel colore. Nello stesso periodo negli Stati Scandinavi furono avviati programmi di selezione diversi da quelli degli altri stati Europei, per questo motivo si fece un po’ di confusione. Nel 1982 la FIFE separò le due razze: gli Europei a pelo corto erano quelli Scandinavi e British Shorthair quelli britannici.

Il gene del pelo lungo è presente nei British che sono stati incrociati con Persiani a pelo lungo. Accoppiando due gatti con questi geni nascono gatti con il pelo semi lungo. Solo nel 2009 il British Longhair è stato riconosciuto come razza dalla TICA.

Caratteristiche

  • Dimensione: Medio
  • Pelo: Lungo
  • Occhi: Medi

Valutazione

  • D'accordo con gatti:
  • D'accordo con cani:

Valori

  • Peso maschio: da 5 a 6 Kg
  • Peso femmina: da 5 a 5 Kg

Aspetto / Fisico del gatto British Longhair

Ha una corporatura robusta e muscolosa, inoltre la sua schiena è abbastanza possente e larga. Le zampe sono in genere corte e robuste. La testa è rotonda, le orecchie sono piccole e ben distanziate. Gli occhi appaiono grandi e rotondi: possono essere blu zaffiro, rame, oro intenso e arancione. La coda di media lunghezza ha la punta arrotondata.

Mantello / Colore

L’unica vera differenza tra British Shorthair e Longhair è nella lunghezza del pelo: il mantello della seconda razza è semi lungo, molto fitto e anche il sottopelo è abbastanza sviluppato.
Può essere di molti color: blu, nero, bianco, crema, lilla, cioccolato, rosso e i più recenti caramello e fulvo. Sono ammessi molti disegni sul mantello: possono essere a tinta unita, bicolore, tabby, tartaruga, fumo, color point.

Carattere del gatto British Longhair

Sono gatti tranquilli, docili, affettuosi, dormiglioni, ma anche giocherelloni e socievoli. Si adattano bene alla vita della loro famiglia umana e accettano di vivere con altri animali domestici. Convivono bene anche con i bambini, ma non vogliono essere presi in braccio e preferiscono camminare vicino ai proprietari e salire da soli sulle loro ginocchia. Hanno una voce bassa e dolce, ma generalmente miagolano poco. Sono facilmente addestrabili.

Alimentazione

Nessuna indicazione particolare sull'alimentazione del gatto British Longhair.

Cure per il gatto British Longhair

È importante spazzolare il manto settimanalmente e lavarlo una volta al mese in modo da garantire che non si formino nodi. Di solito sono gatti sani, ma possono soffrire di obesità se non si controlla l’alimentazione.

Adatto / consigliato a

Si adattano sia alla vita in campagna che a quella in città. Vive bene con bambini e altri animali grazie alla sua natura calma e dolce. Per via della loro indole sorniona possono essere lasciati in casa da soli senza temere che facciano danni, perciò è adatto a chi lavora e passa molte ore fuori casa.