Cavalier King Charles Spaniel

Nome ufficiale

Cavalier King Charles Spaniel

Introduzione / Storia / Curiosità

Questo piccolo cane equilibrato e dall’aspetto nobile era già il compagno scelto da molti aristocratici europei nel XV secolo. Fu però la famiglia reale inglese a decretarne la fama, grazie soprattutto a re Carlo I e a suo figlio Carlo II. In particolare quest’ultimo era sempre scortato dai suoi piccoli amici, tant’è che fu promulgata una legge che consentiva ai cani del re – i King Charles Spaniel – l’ingresso nei luoghi istituzionali. All’epoca infatti le due razze, il King Charles Spaniel e il Cavalier King Charles Spaniel, non erano ancora differenziate. La distinzione sorse nel XIX secolo, quando l’americano Roswell Eldridge si accorse che il Toy Spaniel ritratto a fianco di Carlo II era ormai diverso dal King Charles Spaniel delle esposizioni inglesi: l’incrocio con cani asiatici, il Carlino in primis, ne avevano corrotto i tratti. In particolare il muso era molto più accorciato ed era comparso anche il leggero prognatismo tipico dei Carlini: nulla nella fisionomia ricordava il suo retaggio di Spaniel e durante l’epoca vittoriana non era più impiegato nella caccia, ma scelto dalle nobildonne come cane da compagnia. Il signor Eldridge offrì un premio in denaro all’allevatore che fosse riuscito a riproporre il King Spaniel a muso allungato, come quello di un tempo. Nel 1928, poco tempo dopo la morte di Eldridge, l’impresa riuscì e questo cane senza prognatismo venne chiamato Cavalier King Charles Spaniel per distinguerlo dal “cugino” prognato.

Caratteristiche

  • Dimensione / Taglia: Piccola
  • Da guardia: No
  • Da caccia: No
  • Addestrabile: Facile
  • Ipoallergenico: Si

Valutazione

  • Adatto ai bambini:
  • D'accordo con gatti:
  • D'accordo con cani:
  • Intelligenza:
  • Adatto appartamento:

Valori

  • Lunghezza vita: da 9 a 14 anni
  • Peso maschio: da 6 a 8.5 Kg
  • Peso femmina: da 8.5 a 8.5 Kg
  • Altezza maschio: da 30 a 30 cm
  • Altezza femmina: da 30 a 33 cm

Aspetto / Fisico del Cavalier King Charles Spaniel

Cane dal dorso dritto e rene corto. La testa è piatta tra le orecchie, con stop moderato e tartufo nero. Il muso è lungo dallo stop circa 3,8 cm. Le mascelle hanno regolare chiusura a forbice. Gli occhi sono grandi e tondi, di colore scuro, mai sporgenti. Le orecchie, con attaccatura alta, pendono lunghe vicino alle guance. La coda è lunga e proporzionata al corpo, portata bassa, al massimo poco sopra alla linea del dorso.

Mantello / Colore

Il pelo è lungo e setoso, liscio o al massimo appena ondulato. Sono ammesse tre colorazioni: Black and Tan, ovvero nero con focature; Ruby (rubino): una tinta unita rosso intenso; infine la varietà Blenheim (in comune col King Charles Spaniel): base bianco perlato con macchie castane, sul capo le macchie separate dalla striscia bianca con la tipica chiazza “a losanga” isolata.
Il curioso nome di questa varietà è legato a un episodio leggendario. La duchessa di Marlborough era in ansia per il marito che combatteva nella battaglia di Blenheim, durante la guerra di successione spagnola. Ella prendeva spesso il volto della sua amata cagnolina, allora incinta, tra le mani, premendole la fronte col pollice. Il marito tornò sano e salvo e la cagnetta partorì cinque cuccioli recanti sul capo l’impronta del pollice della duchessa, considerata di lì in avanti un segno di buona ventura.

Carattere del Cavalier King Charles Spaniel

È un cane amorevole e affettuoso: amico dei bambini, è poco geloso del padrone e quindi convive tranquillamente con altri animali. Tenero ed educato, accetta di buon grado le attenzioni anche degli sconosciuti. Perfetto per la vita in famiglia, soffre molto la solitudine. Qualcosa dello Spaniel c’è ancora nel suo comportamento: all’aperto tende a rincorrere tutto ciò che è in moto, da piccoli animali ad automobili; va quindi tenuto sempre a guinzaglio.

Alimentazione

Nessuna indicazione particolare sull'alimentazione del Cavalier King Charles Spaniel.

Cure

Il mantello va spazzolato ma senza accanimento, in modo da preservarne la naturale frangiatura.
Questa razza è geneticamente predisposta a problemi di cuore: l’insufficienza cardiaca è la principale causa di morte e in tarda età è comunissima la malattia della valvola mitrale, col caratteristico soffio al cuore. Un’altra patologia rara nel mondo canino ma straordinariamente comune al Cavalier è la siringomielia: si tratta di una malformazione che comprime il cervello impedendo il naturale flusso del liquido cefalorachidiano. Fortunatamente nella maggioranza dei casi è asintomatica. Uno dei segni tipici è una sensibilità nella zona del collo che porta il cane a “grattare l’aria”, cioè muovendo la zampa nel gesto di grattarsi ma senza alcun contatto.

Adatto / consigliato a

È un cane perfetto per la vita in appartamento. Sensibile e dolce, è adatto a padroni di tutte le età, anziani compresi: non richiede tanto esercizio fisico e per il suo benessere sarà sufficiente una piccola passeggiata al giorno.