Basenji

Nome ufficiale

African Bush Dog, Ango Angari, African Barkless Dog, Congo Dog

Introduzione / Storia / Curiosità

Questo cane dalle origini antichissime proviene dall’Africa e il suo nome, seppur comune a più idiomi, ha sfumature di significato differenti a seconda della lingua bantu considerata (per esempio “cane dei selvaggi”, o “cane degli abitanti dei villaggi”). Il Basenji è davvero un portento di particolarità. Innanzitutto, non abbaia: il suo verso è simile agli jodel dei pastori svizzeri, talvolta affine a risatine gorgheggianti. La sua andatura, una specie di trotto, ricorda quella di un gazzella o di un cavallo. Infine, si lecca il mantello come un gatto. Ritratti di questo animale dalla fisionomia dello spitz sono stati rinvenuti in tombe dell’antico Egitto risalenti a tremila anni fa, tra cui la Grande Piramide di Cheope. Gli studiosi hanno identificato il Basenji anche in pitture rupestri libiche databili sino al 6000 a.C., o perlomeno un cane in tutto e per tutto somigliante: orecchie e corporatura dello spitz e coda arricciata “a maiale” sul dorso. Ma la prima descrizione accurata risale al 1868 a opera del dottor Schweinfurth, recatosi nell’Africa centrale per osservare la vegetazione e la fauna. Nei decenni successivi ci furono diversi tentativi di importare questo cane in Europa ma tutti gli esemplari perirono dopo aver contratto il cimurro, una malattia che colpisce il sistema nervoso dei canidi. Successivamente e in particolar modo dopo la Seconda Guerra mondiale il Basenji viene introdotto con successo non solo in Europa, ma anche in Stati Uniti e Canada.

Caratteristiche

  • Dimensione / Taglia: Media
  • Da guardia: Si
  • Da caccia: No
  • Addestrabile: Difficile
  • Ipoallergenico: Si

Valutazione

  • Adatto ai bambini:
  • D'accordo con gatti:
  • D'accordo con cani:
  • Intelligenza:
  • Adatto appartamento:

Valori

  • Lunghezza vita: da 12 a 16 anni
  • Peso maschio: da 10 a 12 Kg
  • Peso femmina: da 11 a 11 Kg
  • Altezza maschio: da 41 a 41 cm
  • Altezza femmina: da 38 a 41 cm

Aspetto / Fisico del Basenji

È un cane elegante e leggero. Il dorso è corto, le zampe sono dritte e dai piedi piccoli. Il muso è rugoso, con orecchie ben erette. Il cranio è piatto, il tartufo è preferibile nero. Il collo ha una curvatura accentuata ed è relativamente lungo. Le mascelle sono vigorose, gli occhi scuri e mandorla. La coda ha attaccatura alta, e si arriccia sul dorso con uno o due giri.

Mantello / Colore

Il pelo è corto e fine. I colori possono essere: interamente bianco o nero; bicolore bianco e fulvo, o bianco e tan; bianco con macchiette marroni e focature sul muso; tigrato (brindle) rosso a bande nere.

Carattere del Basenji

È un cane particolare anche nel carattere. Il professore Stanley Coren, autore del famoso The intelligence of Dogs, lo addita come la seconda razza più difficilmente addestrabile. Un po’ diffidente con chi non conosce, è giocherellone e affettuoso con la sua famiglia, pur legandosi in particolar modo a un membro solo. Con quest’ultimo dovrà trascorrere molto tempo, soprattutto per arginare la sua indole indipendente: è noto per le fughe. Spesso si alza sulle zampe posteriori, sintomo della sua indole curiosa.

Alimentazione

Nessuna indicazione particolare sull'alimentazione del Basenji.

Cure

Il pelo corto e la sua continua attenzione all’igiene lo rendono un animale molto pulito: tanto meglio, dato che generalmente odia l’acqua. I soggetti di questa razza tendono a essere più colpiti da una particolare malattia ereditaria: la sindrome di Fanconi. La patologia interessa i reni e si manifesta a partire dai 4 anni in su e deve essere curata con tempestività: all’avvicinarsi dell’età critica si consiglia ai possessori di questo cane di eseguire mensilmente il test per verificare il livello di glucosio nelle urine.
È un buon arrampicatore: attenti dunque a dove lo si lascia, una rete non sempre è sufficiente a evitare che scappi.

Adatto / consigliato a

Certo è un cane dal carattere impegnativo: per via della sua intelligenza e indipendenza necessita di un proprietario carismatico che sappia farsi obbedire senza usare metodi violenti o brutali, che al contrario fanno perdere la fiducia dell’animale verso il proprietario. Deve fare molto movimento, quindi è consigliato a persone dinamiche e sportive.