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Dingo

Nome ufficiale

Australian wild dog, Canis lupus dingo

Introduzione / Storia / Curiosità

Si tratta di un canide diffuso in Australia. Gli studiosi sostengono sia originario dell’Asia orientale dove, seppur in parte addomesticato, avrebbe mantenuto uno stile di vita sostanzialmente separato dall’uomo.

La prima descrizione della razza dingo risale al 1699 per opera di William Dampier, un pirata esploratore inglese che descriveva in diari e resoconti le cose notevoli dei suoi viaggi. Il dingo non è propriamente una tra le innumerevoli razze del cane domestico: la tassonomia contemporanea lo descrive come Canis lupus dingo, una sottospecie differente dal Canis lupus familiaris, il cane domestico.

La colonizzazione europea, con la conseguente introduzione nel territorio australiano di pecore e soprattutto di conigli, fornì una maggiore reperibilità di cibo per la popolazione dei dingo, che conobbe dunque un notevole incremento. Nonostante siano sempre più numerosi gli australiani che ne tentano l’addomesticamento, alcuni la considerano una pratica scorretta, ritenendo si tratti di un animale selvatico.

I dingo possono certo abituarsi al contatto con l’uomo, eppure nel periodo degli accoppiamenti talvolta è inevitabile che fuggano, preda dei loro istinti naturali.

Anche la legislazione australiana non è uniforme a riguardo, e varia da stato a stato: nel 1994 il Kennel Club nazionale ne ha stilato uno standard, dandogli dunque l’investitura di razza domestica, ma in alcuni stati è illegale possedere o vendere un dingo (al pari di altri animali selvatici).

Se l’addomesticamento è spesso contrastato in quanto metterebbe a rischio la purezza per via degli incroci coi cani domestici, nel New South Wales sono stati stilati programmi di riproduzione controllata in allevamenti per evitarne l’estinzione.

Caratteristiche

  • Dimensione / Taglia: Media
  • Da guardia: No
  • Da caccia: No
  • Addestrabile: Difficile
  • Ipoallergenico: Si

Valutazione

  • Adatto ai bambini:
  • D'accordo con gatti:
  • D'accordo con cani:
  • Intelligenza:
  • Adatto appartamento:

Valori

  • Lunghezza vita: da 15 a 20 anni
  • Peso maschio: da 12 a 22 Kg
  • Peso femmina: da 17 a 17 Kg
  • Altezza maschio: da 40 a 40 cm
  • Altezza femmina: da 40 a 65 cm

Aspetto / Fisico del cane Dingo

Il torace è profondo, hanno zampe snelle e dritte. La groppa è alta. Gli occhi, intensi e profondi, hanno una colorazione che varia dal giallo all’arancio. Il muso è appuntito, dal tartufo scuro. Le orecchie sono erette e molto mobili.

Mantello / Colore

Il mantello del dingo può variare molto a seconda della regione di provenienza. Corto e morbido, è più folto nella coda. La maggior parte dei dingo sono bicolori: rosso-tan, con chiazze bianche, o tricolori (bande scure sulle spalle). Sono stati descritti anche esemplari a tinta unita: tan, bianchi, crema, o neri.

Carattere della razza Dingo

Il dingo può essere addomesticato solo se allevato sin da cucciolo, entro la sesta settimana di vita. In tal caso si dimostrerà equilibrato, fedele e amorevole, anche se la formazione è tutt’altro che facile: bisogna sempre tenere a mente che, a differenza del cane domestico, il dingo non condivide con l’uomo migliaia di anni di vita in comune. Allo stato selvatico è essenzialmente notturno e vive in branchi. Sceglie un compagno al quale resta fedele per tutta la vita. In natura i suoi nemici sono coccodrilli e serpenti, pericolosi soprattutto per i cuccioli.

Alimentazione

Nessuna indicazione particolare sull'alimentazione del cane Dingo.

Cure per il cane Dingo

Il pelo non richiede particolari cure ed è praticamente inodore.
Soffrono delle stesse patologie del cane domestico.

Adatto / consigliato a

I dingo sono animali selvatici non adatti alla vita con l’uomo.