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Obbligo museruola e guinzaglio ai cani, cosa dice la legge?

Obbligo museruola e guinzaglio ai cani, cosa dice la legge?

I nostri cani, proprio come noi, sono veri e propri abitanti delle nostre città. Per questo a loro sono state dedicate dalle amministrazioni in collaborazione con associazioni ambientaliste diverse aree verdi. Qui gli animali possono finalmente muoversi liberamente senza disturbare né essere disturbati.

Tuttavia le aree cani, generalmente ubicate nei parchi pubblici, prevedono una serie di regole importanti. Se riusciamo a rispettarle, permetteremo a tutti di usufruire di questi spazi serenamente, in un piacevole clima di convivenza.

Ordinanza Martini, 2009, art.1, comma 1

“il proprietario di una cane è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell’animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali e cose provocati dall’animale stesso.” Il comma 3 prosegue: “a. utilizzare sempre il guinzaglio ad una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni; b. portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti.”

Ma come si declina questa ordinanza nella pratica quotidiana? Gli elementi chiave sono due: innanzitutto il cane va portato al guinzaglio e deve indossare la museruola. In secondo luogo il proprietario o chi se ne occupa in quel momento deve avere con sé sacchetti e paletta per la raccolta dei bisogni. Spesso proprio questa ultima parte viene ignorata, mentre è importantissima per rispettare non solo l’ambiente del parco, ma anche più in generale l’igiene della città e gli altri abitanti… non dimentichiamolo!

Altri piccoli trucchi per migliorare la vita sia del nostro cane che dei nostri concittadini possono essere:

  • Scegliere con cura l’area in cui portare l’animale: una zona meno frequentata sicuramente offre al cane più libertà di giocare e correre, senza il rischio che possa dare fastidio ad altri animali o persone, o che egli stesso possa esserne infastidito.
  • Quando usciamo con il nostro amico a quattro zampe ricordiamo di portare con noi qualche bocconcino-premio per i suoi comportamenti adeguati e qualche gioco per farlo divertire. Attenzione però a non coinvolgere altri cani col cibo o con gli oggetti, o finiremmo per perdere il controllo della situazione.

Cosa fare se…

Esistono poi altre attenzioni che è bene tenere quando ci si trova in aree frequentate da altre persone con animali:

  • Quando entrano nell’area nuovi animali bisogna richiamare il proprio, lasciando che i cani si avvicinino pian piano. Se giocano insieme in modo adeguato lasciamoli pur fare tranquillamente, senza richiamarli troppo spesso.
  • Al momento di tornare a casa, il cane deve sentire costantemente la nostra presenza. Va richiamato a noi con calma e dolcezza, e solo dopo che si è seduto e dopo averlo coccolato un po’ possiamo infilargli il guinzaglio.
  • Ricordiamo che salutare cani e padroni al nostro arrivo e quando ce ne andiamo è segno di rispetto e buona educazione, e favorisce rapporti distesi.

Non facciamo i furbi!

Le norme indicate per il passeggio dei cani vanno seguite scrupolosamente, sia per il benessere e la tranquillità di tutti, ma anche perché, in caso di problemi: “[…]a seguito di morsicatura o aggressione i Servizi Veterinari sono tenuti ad attivare un percorso mirato all’accertamento delle condizioni psicofisiche dell’animale e della corretta gestione da parte del proprietario.” (art. 3 dell’ordinanza Martini)