Malattie epidermiche e parassitarie nei gatti

Malattie epidermiche e parassitarie nei gatti

Se si sceglie di diventare amici e proprietari di un micio, è importante conoscere e saper riconoscere i sintomi delle malattie che più frequentemente colpiscono questi animali, e capire quali sono i comportamenti che possono far pensare a cause patologiche.

Oltre ai parassiti classici e facilmente riconoscibili come pulci e zecche, i gatti possono essere vittime di vermi o funghi, che si insediano all’interno dell’organismo causando patologie più o meno gravi, o di altre malattie di cui è bene essere a conoscenza per prevenirle e combatterle con farmaci antielmintici.

Malattie epidermiche

Acne felina

Si tratta di una alterazione della cute evidente su mento e labbra del gatto. In genere è provocata da cattiva alimentazione e/o disturbi dell’apparato digerente. si manifesta con punti neri che in seguito provocano gonfiore del mento, pustole e ascessi. La cura dell’acne felina consiste semplicemente nel lavaggio delle zone del muso colpite con un detergente neutro; molto importante è asciugare bene la cute poiché l’umidità favorisce il diffondersi dell’irritazione.

Approfondisci l’argomento dell’acne felina o del mento.

Eczema

Altro tipo di infiammazione, che comporta arrossamento, vescicole e croste. Essendo particolarmente pruriginosa, finisce per provocare lesioni a causa dell’istinto del gatto a grattarsi. Anche in questo caso l’alimentazione errata è una possibile causa, insieme ad una carenza vitaminica o una scarsa pulizia cutanea. Colpisce i fianchi, il dorso, il collo e la testa dell’animale, e va curata secondo indicazioni veterinarie attraverso lavaggi e pomate mediche. Importante inoltre è provvedere ad una dieta corretta, priva di farinacei.

Rogna

E’ una patologia che si manifesta con arrossamenti su fronte, orecchie e nuca. Provoca un prurito intenso e fastidioso, la pelle diventa rugosa, screpolata e piagata, il pelo si arriccia. E’ una malattia trasmissibile anche al cane ed all’uomo, per cui è particolarmente importante procedere con la cura il prima possibile.

Parassiti interni

Giardia (Giardiasi)

Il parassita responsabile della giardia si annida nell’intestino tenue del gatto, e provoca diarrea sanguinolenta, nausea, febbre ed ovviamente debilitazione generale. Si trasmette con l’ingestione di uova del batterio, presenti in genere in pozze o acque stagnanti. A scopo preventivo, è importante prestare attenzione all’igiene sia del gatto che dell’ambiente in cui vive.

Approfondisci l’argomento della giardiasi nei gatti.

Filaria (Filariosi cardiopolmonare)

Si trasmette attraverso le punture di zanzara, che diffondono le larve da un animale all’altro con il loro morso. I sintomi, gravi e debilitanti, sono: tosse, asma, difficoltà respiratoria, carenza di appetito, debolezza e stanchezza. E’ buona norma sottoporre il gatto a controlli veterinari mirati per questa patologia almeno una volta l’anno.

Approfondisci l’argomento della filaria o filariosi cadiopolmonare.

Toxoplasmosi

Patologia parassitaria che colpisce non solo i gatti, ma anche cani, uomini, ed altri animali. Il gatto è particolarmente soggetto a questa infezione, soprattutto se si nutre di uccelli o roditori contaminati, o se mangia carne cruda in generale. I sintomi principali sono febbre, dimagrimento ed inappetenza; più serio il caso di quei gatti già affetti da altre patologie come la leucemia felina (FeLV) o l’immunodeficienza felina (FIV). Per l’uomo la toxoplasmosi è generalmente asintomatica e viene facilmente sconfitta da un sistema immunitario sano, tuttavia risulta pericolosa se a contrarla è una donna in gravidanza, dato che è in grado di provocare danni fatali al feto.

D.ssa Veronica Speronello