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La sterilizzazione di cani e gatti: perchè, quando e dove farlo

La sterilizzazione di cani e gatti: perchè, quando e dove farlo

Con la parola sterilizzazione si intende l’abolizione dell’ordinaria capacità di generare (nel caso del maschio) o di concepire (nel caso della femmina). In medicina veterinaria si usa il termine “sterilizzazione” in riferimento alle femmine, “castrazione” per i maschi. In entrambi i casi queste procedure rendono cani e gatti  incapaci di procreare.

Bisogna distinguere la sterilizzazione chirurgica da quella terapeutica. La prima consiste in un trattamento definitivo tramite un’operazione. Al maschio vengono asportati i testicoli, mentre alla femmina possono essere asportate solo le ovaie oppure ovaie ed utero.

La sterilizzazione terapeutica, invece, consiste nel somministrare all’animale farmaci a base ormonale. Essi impediscono all’animale di procreare per un periodo limitato di tempo (non è quindi un procedimento definitivo).  Questa tipologia di sterilizzazione non è comunque consigliabile, perché ha molti effetti collaterali.

Perché sterilizzare il proprio animale?

Per quanto riguarda le femmine, la motivazione più frequente è di certo quella di evitare potenziali gravidanze non desiderate. In modo particolare si fa riferimento alle gatte, che posso avere fino a tre cucciolate l’anno. Ma non è tutto: negli animali sterilizzati, soprattutto se in tenera età, la riduzione della probabilità di tumori alla mammella è del 95% . Dal momento in cui mancano sia le ovaie che l’ utero, spariscono anche le possibili infezioni uterine (che invece possono presentarsi se vengono somministrati farmaci su base ormonale).  La sterilizzazione è risolutiva anche per quelle femmine che mostrano, dopo ogni calore, una “falsa gravidanza”, con produzione di latte anche in assenza del feto. Scompaiono anche le alterazioni comportamentali che si manifestano durante il calore.

Nel caso di cane e gatto di sesso maschile, la castrazione diventa uno strumento importante per limitare il vagabondaggio e le lotte. Infatti,  quando le femmine sono in calore,  i maschi tendono a vagabondare alla loro ricerca. In questi casi è più facile che gli animali si scontrano tra loro, riportando morsi o graffi che possono trasmettere malattie estremamente pericolose. Alla castrazione si associa anche un’ inferiore probabilità delle patologie prostatiche. Diminuiscono inoltre le marcature territoriali, fastidiose soprattutto nei gatti che vivono in  casa.

Quando è bene sterilizzare l’ animale?

Sarebbe buona regola sterilizzare il proprio animale appena possibile, secondo anche il consiglio del veterinario. Per quanto riguarda la cagna, ad esempio,  è dimostrato che si ottengono risultati migliori sterilizzandola prima del primo calore e non oltre il terzo. Nel gatto maschio bisognerebbe intervenire appena dopo la pubertà.

Come e dove sterilizzare il proprio animale

Quando si decide di sterilizzare il proprio cane o il proprio gatto, ci si può rivolgere sia ad una clinica veterinaria privata, che all’ASL territoriale di competenza. Il costo medio per la sterilizzazione di un gatto si aggira tra i 100 ed i 150 euro. In genere la castrazione del maschio è leggermente meno cara della sterilizzazione della femmina. Per la sterilizzazione del cane invece si parte dai 150 euro e si arriva fino ai 350, sempre con differenza tra maschio e femmina. Il motivo del costo più elevato delle operazioni sulle femmine è la differenza di intervento chirurgico (più complesso e delicato), e di decorso post operatorio.

E’ possibile in alcuni casi far sterilizzare gratuitamente il proprio animale rivolgendosi alle ASL territoriali. Ogni regione ha un particolare regolamento in merito, ed è quindi bene informarsi attentamente. Periodicamente alcune regioni o comuni stanziano fondi per la sterilizzazione degli animali domestici, come misura di riduzione dei fenomeni di abbandono e randagismo. Spesso sono sterilizzati senza spese per il nuovo proprietario gli animali che vengono adottati da canili o gattili. Una ragione in più per scegliere il nostro amico tra quelli che aspettano una casa, anziché rivolgersi a negozi o al commercio illecito!

Le colonie feline

Se fate parte di una associazione animalista, avete un’ulteriore possibilità di sterilizzare gratis. Se siete soliti prendervi cura di gatti che magari abitano nel cortile del vostro palazzo o nel parco che frequentate, potete registrarli come colonia felina.  Gli animali devono essere almeno due, e registrandoli come colonia garantirete loro non solo la possibilità di essere sterilizzati, ma anche una protezione in più contro eventuali maltrattamenti. Le colonie feline infatti sono riconosciute dalle ASL ed i loro componenti sono chippati e monitorati affinché possano vivere serenamente.

Il movimento per la sterilizzazione

Sul web e tra le associazioni a favore degli animali circolano diverse petizioni in merito alla sterilizzazione. La maggior parte di esse richiedono una sterilizzazione obbligatoria  e gratuita per gli animali domestici, soprattutto nelle aree geografiche maggiormente soggette ai fenomeni dell’abbandono e del randagismo.

E dopo la sterilizzazione…

La sterilizzazione può provocare nell’animale un aumento di appetito e quindi di peso; per questo occorre far seguire al nostro amico a quattro zampe una corretta alimentazione. Chiedi informazione al tuo veterinario e al farmacista, ti indicheranno gli alimenti più adatti per il tuo amico animale.

Dott. Diego Manca