La congiuntivite nel gatto. Cause e cura

La congiuntivite nel gatto. Cause e cura

La congiuntivite non è altro che l’infiammazione di una mucosa particolarmente delicata, detta appunto congiuntiva, che ricopre l’interno della palpebra e la parte bianca dell’occhio.

Tale infiammazione può essere causata da diversi fattori: batteri, funghi, virus, ma anche allergie.

I sintomi sono evidenti e facilmente riconoscibili: gonfiore degli occhi, lacrimazione abbondante e secrezioni oculari, arrossamenti e strabismo.

La cura della congiuntivite felina

In genere la cura da attuare per la congiuntivite nel gatto è semplicemente effettuare una accurata pulizia dell’occhio più volte al giorno, utilizzando cotone imbevuto di soluzione salina: per pulire è sufficiente passare il batuffolo sull’occhio con delicatezza, stando attenti a non sfregare eccessivamente la zona.

In caso di congiuntivite grave, con secrezioni purulente o che abbia provocato lesioni alla cornea (che devono essere accertate dal medico veterinario), è possibile applicare sulla parte antibiotici, per almeno due settimane.

I farmaci in questione sono specifici per il gatto e saranno prescritti dal medico: è assolutamente controindicato utilizzare sul gatto un collirio adatto agli esseri umani, perché potrebbe causare seri effetti collaterali e danneggiare gli occhi del nostro animale.

Non tutti sanno che la congiuntivite può essere causata anche da eventuali intolleranze alimentari, sempre più diffuse non solo tra gli uomini ma anche tra gli animali. Ogni intolleranza va a colpire uno dei cosiddetti organi bersaglio, cioé quelli più sensibili al fenomeno infiammatorio.

Se l’organo bersaglio di determinati alimenti è l’occhio, e il nostro micio assume una o più delle sostanze in questione, ecco che sarà proprio l’occhio a risentirne, infiammandosi.

In questo caso, oltre alla cura della congiuntivite in atto, sarà necessario provvedere ad un cambiamento nell’alimentazione, per evitare il ripetersi, il perdurare o, peggio, l’aggravarsi del fenomeno.