La cataratta nel cane: sintomi, cura e prevenzione

La cataratta nel cane: sintomi, cura e prevenzione

La cataratta è una patologia oculare che si sviluppa nella maggior parte dei cani affetti da diabete mellito. Si tratta di una opacizzazione (parziale o totale) del cristallino dell’occhio.

La cataratta diabetica è una malattia degenerativa che nel corso del tempo porta alla distruzione totale del cristallino, con conseguente cecità per l’animale.

Qual’è la relazione tra diabete e cataratta?

Il diabete mellito è una disfunzione che comporta un eccessivo aumento del glucosio prima di tutto nel sangue, e di conseguenza in tutti gli organi da esso irrorati, come appunto il fluido interno degli occhi.

Il glucosio in eccesso si trasforma in sorbitolo (un altro tipo di zucchero), che spinge acqua nel cristallino causando la cataratta e l’opacizzazione del cristallino stesso.

Decorso della malattia

Nella maggior parte dei casi il decorso della cataratta diabetica è piuttosto rapido e si completa in pochi giorni, ma è possibile anche che la sua maturazione si prolunghi in settimane o mesi.

In genere la cataratta non è dolorosa, ma se con essa si presentano ulteriori infiammazioni, l’occhio si arrossa facilmente provocando fastidio.

La velocità con cui si sviluppa e degenera la cataratta può dipendere da diversi fattori:

  • predisposizione genetica
  • gravità del diabete
  • presenza o meno di glaucoma
  • deficit nutrizionali nei primi anni di vita
  • lesioni o infezioni oculari
  • età dell’animale

Sintomi della cataratta

Sintomi più comuni ed evidenti di cataratta, per i quali è necessario contattare il veterinario per un controllo sono:

  • Uno strato bluastro, grigio o bianco sull’occhio;
  • Di punto in bianco il cane rifiuta di compiere attività di movimento per lui abituali, come salire le scale o saltare;
  • Goffaggine sopraggiunta;
  • Occhi rossi, lacrimazione;
  • Sfregamento degli occhi.

La prevenzione è possibile?

Non è facile prevenire l’insorgenza di cataratta diabetica, quello che si può fare è gestire al meglio il diabete per cercare di non arrivare – o arrivare il più tardi possibile – a questa complicazione per gli occhi.

Nel cane anziano è ancora più complicato evitare l’insorgenza di cataratta.

Un discreto aiuto può venire da integratori vitaminici e antiossidanti, oltre che dal regolare monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue.

La cura della cataratta

La cataratta può essere asportata chirurgicamente, a patto che venga riconosciuta e diagnosticata in tempo utile, cioè prima della cecità.

L’intervento è molto delicato, poiché consiste nell’asportazione del cristallino. In seguito all’intervento è necessario somministrare agli animali operati antibiotici ed antinfiammatori per prevenire eventuali infezioni.

Generalmente la prognosi per questi interventi è positiva, anche se come sempre in chirurgia, il rischio di complicazioni esiste, ed il processo di riabilitazione e riconquista della vista potrebbe durare a lungo, anche mesi.

Dopo l’intervento il cane deve essere visitato regolarmente da uno specialista che possa valutarne i progressi verso la guarigione.