Il rapporto tra cane e padrone

Il rapporto tra cane e padrone

Uomini e cani non sono solo proverbialmente migliori amici, ma si somigliano molto più di quanto pensiamo. Entrambi sono mammiferi sociali, e rispettano leggi relative al vivere insieme. Tali regole sono spesso simili. Quelle del mondo animale tendono ad essere più semplici, ma decisamente più rigide di quelle umane.

Quante volte ci siamo stupiti del fatto che il nostro cane sembri comprendere quello che diciamo? Quante volte abbiamo notato in lui comportamenti che ci ricordano i nostri?

Questo accade perché la sensibilità del cane è vicina al nostro modo di essere. Egli è perfettamente in grado di associare alle situazioni il nostro comportamento o lo stato d’animo che percepiscono in noi.

La principale differenza tra uomo e cane si trova nel modo di comunicare. Mentre noi usiamo prima di tutto la parola, il cane utilizza principalmente l’olfatto e la postura.

Il rapporto tra uomo e cane

Il primo passo da compiere per avere un buon rapporto è conoscere il comportamento del nostro cane. In questo modo possiamo agire come lui, ed essere certi che ci capirà.

Spesso infatti l’aggressività dell’animale dipende semplicemente da incomprensioni o da una comunicazione errata.

Le problematiche comportamentali del cane hanno origine il più delle volte dagli errori del proprietario.

L’affettività tra cane e padrone

Sappiamo bene come il cane sia in grado di dimostrare affetto incondizionato al proprio padrone. Quando rientriamo dal lavoro il cane ci festeggia senza risparmiarsi. Il tempo per lui non è come per noi, e la separazione è sempre sofferta, anche se dura per un periodo davvero breve.

L‘istinto naturale del cane è vivere sempre insieme al suo branco-famiglia, per questo una lontananza prolungata e ripetuta dal proprietario provocano atteggiamenti di chiusura e negatività.

Non dobbiamo perciò temere di viziare il nostro animale se lo teniamo vicino: stare insieme è la risposta al suo bisogno istintivo di far parte di un branco.

Stare insieme non significa fare sempre quello che si vuole: attenzione a non confondere lo stare vicini con l’accontentare sempre il nostro animale. Nostro compito poi è provvedere con cura e amore a tutte le necessità del nostro animale: cibo, acqua, riparo, cure veterinarie. Sono tutti modi per rinforzare il rapporto di amicizia e dimostrare al cane che affetto e rispetto sono sentimenti reciproci.

La dominanza

E’ importante che il padrone sappia porsi nei confronti del cane come un capobranco. Questi animali infatti hanno bisogno di tale figura da seguire.

Essere capobranco significa dimostrare decisione e fermezza, senza tuttavia cadere in una esagerazione di severità. Se non siamo chiari e coerenti nel dare gli ordini, o se utilizziamo metodi punitivi scorretti, finiremo per perdere credibilità e fiducia agli occhi del cane.

Se viviamo con un cucciolo, forse sarà difficile per noi riuscire a sgridarlo, ma una corretta educazione è importante per il sano sviluppo dell’animale. Quello che conta è come lo facciamo: siamo coerenti con i divieti che diamo, e non cediamo, solo così il cane capirà.

Nel rapporto tra uomo e cane, a noi spetta la responsabilità di mantenere l’equilibrio tra amore e dominanza, così da dare all’animale sicurezza, serenità, ed una guida positiva.