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Il cuore, l'apparato circolatorio del gatto e le sue patologie

Il cuore, l’apparato circolatorio del gatto e le sue patologie

Nel gatto il cuore si trova tra la quarta e la settima costola. La sua posizione è inclinata all’indietro, appoggiata sullo sterno. La forma è arrotondata e globulare, contiene circa 330ml di sangue in un animale di 5kg.

A differenza degli umani, i gatti appartengono a un unico sistema di gruppi sanguigni, chiamato AB. Un micio quindi può essere di gruppo A, B, o AB. Il gruppo A è quello più numeroso, mentre al B appartengono British Shortair, Turkish Angora, Devon Rex ed alcune altre razze. Infine, il gruppo AB si incontra davvero raramente.

Una patologia felina correlata al gruppo sanguigno è l’Isoeritrolisi neonatale, ovvero la distruzione dei globuli rossi. Si manifesta quando una gatta di gruppo B partorisce cuccioli di gruppo A o AB. Con il colostro i gattini riceveranno anticorpi anti-A, che causeranno anemia e ittero. Il loro fegato infatti è ancora immaturo, e per eliminare le cellule morte dal sangue dovrà sovraccaricarsi di lavoro.

La distruzione dei globuli rossi provoca carenza di ossigeno; l’anemia che ne risulta può portare a necrosi degli organi vitali interni o delle estremità (punta delle orecchie o della coda). Nei casi peggiori i piccoli possono morire entro due giorni dalla nascita. Se invece i cuccioli superano le prime 48 ore critiche sopravviveranno, dato che nel frattempo la parete intestinale diventa impermeabile agli anticorpi materni, che non possono più provocare danni.

Attenzione a…

Se il cuore del gatto funziona bene, egli sarà un giocherellone sempre attivo. Le patologie cardiache però spesso non presentano sintomi evidenti allo stadio iniziale, ed è possibile che, senza saperlo, sovraccarichiamo l’organismo del nostro animale.

Non bisogna mai sottovalutare indizi precoci di possibili patologie cardiache, ed è bene contattare immediatamente il veterinario in caso di:

  • insofferenza del gatto al movimento
  • affanno eccessivo dopo esercizio fisico
  • mucose di labbra, lingua, occhi di colore violaceo
  • tosse notturna o che si presenta dopo scatti motori improvvisi
  • svenimenti

Patologie circolatorie frequenti

La miocardia ipertrofica è un ispessimento del muscolo cardiaco. Si manifesta maggiormente in razze a pelo lungo come Ragdoll, Maine Coon, Norvegesi delle foreste e gatti Persiani. I sintomi comuni sono tosse, affanno, mancanza di appetito, vomito e debilitazione generale.

Miocardiopatie sono state riscontrate negli Orientali a pelo corto.

La Fibroelastosi endocardica primaria è una anomalia ereditaria segnalata in Siamesi e Burmesi. Questa patologia comporta un progressivo scompenso del cuore.

Tra le patologie di origine virale, la Filariosi Cardiopolmonare (trasmessa dalle zanzare) colpisce frequentemente i Birmani. In questo caso il parassita tende a localizzarsi nell’arteria polmonare, portando addirittura alla morte dell’animale.

L’Eritrolisi neonatale si manifesta in particolare tra Devon Rex, Scottish Fold, Himalayano e Persiano.

Infine l’Emofilia B, che comporta problemi di coagulazione, è presente con relativa frequenza nel gatto Inglese a pelo corto, come deficit ereditario.

Dott. Diego Manca