Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!

Il collare elettrico per cani: cos'è ed è legale?

Il collare elettrico per cani: cos’è ed è legale?

I cani sono considerati dei veri e propri membri di numerose famiglie italiane.

Per migliorare la convivenza tra uomo e cane, molti ricorrono all’addestramento, così da poter gestire al meglio l’animale in diverse situazioni della quotidianità.

L’addestramento non deve giustificare l’utilizzo della forza o di strumenti violenti a discapito del pet. Molti però usano il collare elettrico per insegnare al cane i vari comandi da apprendere.

Che cos’è il collare elettrico

Il collare elettrico per cani è uno speciale collare che invia scosse di varia intensità e durata, tramite delle sonde di metallo che premono sulla cute.

La scossa viene attivata direttamente dal padrone del cane, tramite un comando a distanza. Tramite l’utilizzo del collare elettrico il cane dovrebbe imparare quale atteggiamento è giusto e quale invece non lo è, poiché ad ogni comportamento sbagliato gli viene inflitta una scossa. In questo modo il cane abbina l’errore al dolore, e non si comporterà più in maniera scorretta.

Esistono anche collari, chiamati antiabbaio, che emettono la scossa automaticamente quando il cane abbaia, una vera barbaria!

L’utilizzo del collare elettrico è legale?

Ad oggi non esistono leggi che vietino l’utilizzo del collare elettrico, anche se ciò è sanzionabile penalmente: secondo la Corte di Cassazione infatti “il collare che sprigiona scosse o altri impulsi elettrici è illegale“.

In particolare, la Suprema Corte afferma che l’uso di questo strumento su un cane va ad integrare il reato di abbandono di animali, dentro al quale è sanzionata anche la condotta di chi detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura e che producono gravi sofferenze all’animale. Ciò è punibile con l’arresto ad un anno o con il pagamento di un’ammenda tra mille e diecimila euro.

La Corte di Cassazione ritiene che l’addestramento basato sul dolore costituisce reato, ma non quello di maltrattamento di animali (punibile con la reclusione da tre a diciotto mesi o con la multa da cinquemila a trentamila euro), in quanto l’utilizzo del collare elettrico non rappresenta una vera e propria sevizia e non arreca una reale lesione.

Utilizzo del collare elettrico senza scariche

Molti dei collari elettrici che si trovano oggi in commercio, sono strutturati in modo da non emettere scariche elettriche sull’animale, ma segnali acustici che non compromettono la salute dell’animale. Questi strumenti quindi sono da considerarsi legali, come anche i collari elettrici a segnali luminosi.