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Il ciclo mestruale nel cane: mestruazioni cosa fare?

Il ciclo mestruale nel cane: mestruazioni cosa fare?

Contrariamente a quello che suggerirebbe il nome, il ciclo mestruale del cane funziona diversamente da quello umano.

Innanzitutto, è bene ricordare che la maturità sessuale della cagnolina si raggiunge tra gli 8 ed i 15 mesi, anche se i tempi sono estremamente variabili sia a seconda della razza che delle dimensioni e del singolo soggetto.

In genere i cani piccoli tendono ad raggiungere prima il primo calore, anche intorno ai 4 – 5 mesi. Il ciclo canino si suddivide in 4 fasi.

  • Proestro. E’ la fase preparatoria del ciclo, che ha una durata variabile da pochi giorni fino a circa due settimane. In questa fase è possibile che il cane abbia piccole perdite di sangue, e l’aumentata produzione di ormoni attira moltissimo i maschi. Tuttavia, in questo periodo l’animale rifiuta assolutamente il contatto con essi, ed anzi può mostrarsi più nervosa del solito. La vulva comincia a gonfiarsi, ma non sempre il fenomeno è visibile.
  • Estro. Anche questa fase ha una durata variabile da pochi giorni a due o tre settimane, e come nel periodo precedente la vulva continua a presentare un rigonfiamento e ad avere perdite rossastre o rosate. Alla fine dell’estro la cagna si prepara per l’ovulazione vera e propria, ed è disponibile ad accettare i maschi.
  • Diestro. Dura 60 giorni e, se il cane si è accoppiato nel periodo precedente, costituisce il momento della gravidanza. La femmina di nuovo rifiuta i maschi, comportandosi come se fosse stata fecondata anche se non ha avuto rapporti. In quest’ultimo caso, è possibile che si manifesti la cosiddetta gravidanza isterica. 
  • Anaestro. L’ultima fase è quella dell’assenza di calore. Dura all’incirca 70 – 80 giorni, ed in questo periodo il cane torna alla normalità e non accetta i maschi (che non sono attirati dalla femmina).

Ognuna di queste fasi ha come abbiamo detto una durata estremamente variabile. In genere il calore del cane si manifesta due volte l’anno, ma è possibile che il ciclo sia più lungo (quindi il calore sopraggiunge una volta l’anno) o più breve.

L’importante è che sia regolare: dal momento del primo calore è bene annotare l’insorgere delle diverse fasi, e ricorrere al veterinario se con il tempo non si presentano in maniera regolare.

Solo la conoscenza del nostro animale ci permetterà di stabilire se ci sono irregolarità o manifestazioni anomale del suo calore.

Cosa succede al cane durante l’estro? Soffre?

Contrariamente a quanto si crede, il calore è un fenomeno del tutto naturale per gli animali. Non c’è quindi ragione di supporre che il cane soffra, anche se gli sbalzi ormonali che subisce come ogni mammifero potrebbero dare origine a manifestazioni di nervosismo, irrequietezza o alcune variazioni comportamentali non gravi.

Se si vogliono evitare gravidanze è bene prestare molta attenzione al cane che vive in giardino, o durante le passeggiate. Il richiamo della natura infatti fa sì non solo che i maschi siano irrimediabilmente attirati dalla femmina, ma anche che essa sia desiderosa di incontrarli.

E’ perciò facile che l’animale venga fecondato, e se possibile sarebbe meglio tenerla in casa e costantemente monitorata in questo periodo.

La nostra amica non necessita di un trattamento particolare, tuttavia dovremmo essere un po’ più comprensivi del solito verso i suoi cambiamenti di umore o l’irrequietezza.

A cosa servono le mutandine per cani?

Le mutandine o pannolini per cani hanno l’unica funzione di impedire che le perdite del cane sporchino la casa.

Non è assolutamente necessario fargliele indossare per tutto il periodo di proestro ed estro: sarà sufficiente mettergliele quando l’animale sta in casa, per una questione di igiene degli ambienti in cui viviamo. Al contrario, durante la passeggiata esse non hanno nessuna utilità, e certamente non servono ad evitare accoppiamenti e gravidanze.

Anzi: la stoffa sarebbe solamente di intralcio al cane nell’espletamento dei suoi bisogni, per cui sarebbe alquanto sciocco far tenere al cane questo indumento quando lo si porta fuori.

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Sono necessarie precauzioni?

Le più importanti precauzioni da prendere durante il calore del cane sono quelle necessarie ad evitare gravidanze indesiderate. L’unico mezzo sicuro per questo è la sterilizzazione, ma se non vogliamo sottoporre l’animale a questa operazione, è bene tenere controllato il cane durante tutto il periodo rischioso, evitando il contatto con i maschi. Altri accorgimenti sono:

  • Evitare di fare il bagno alla cagna in calore: il rigonfiamento della vulva e i cambiamenti ormonali e di ph infatti rendono la zona terreno fertile per l’umidità e la proliferazione di batteri ad essa legati, aumentando il rischio di infezioni ed irritazioni.
  • Proteggere l’animale dalle malattie a trasmissione sessuale. Se si decide di farlo accoppiare, è bene eseguire visite veterinarie prima della fecondazione edassicurarsi della buona salute del partner scelto.

Il cane va in menopausa?

La vita riproduttiva del cane, diversamente da quella umana, non prevede una fase di menopausa, ovvero di assenza di ovulazione. Quello che succede invece è che con l’avanzare dell’età le fasi si allungano maggiormente, distanziandosi nel tempo.

Da sapere

  • In caso di non sterilizzazione, osservare ed annotare i periodi di calore della cagna. Indipendentemente dalla lunghezza delle fasi, esse devono sempre essere regolari (sempre ogni 6 mesi, oppure ogni 9 o 11 ecc). Se esse si manifestano a cadenze diverse (prima brevi, poi lunghe, poi di nuovo brevi ecc) è bene rivolgersi al veterinario per valutare eventuali problematiche alle ovaie.
  • Non è vero che per la sua salute la cagna dovrebbe accoppiarsi almeno una volta nella vita. E’ vero invece che, se non si ha intenzione di far riprodurre il cane, è bene ricorrere alla sterilizzazione come metodo più sicuro. La sterilizzazione inoltre diminuisce drasticamente il rischio di contrarre tumori mammari.
  • La cagna è fertile già dal primo calore.
  • Nonostante l’assenza di menopausa, dopo i 6 – 7 anni sarebbe meglio evitare gravidanze nel cane. Con l’età infatti aumenta il rischio di complicazioni durante il parto o di malformazioni fetali.