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Educare o addestrare il cane?

Educare o addestrare il cane?

L’educatore cinofilo viene spesso confuso con l‘addestratore. In realtà le due figure sono differenti, e pur essendo entrambi professionisti del settore, si occupano del cane in momenti diversi della sua vita, e soprattutto con diversi obbiettivi.

Fino a non molto tempo fa, si definiva addestratore chiunque lavorasse con il cane allo scopo di formarlo, prepararlo, e riportarlo poi al proprietario.

Fortunatamente oggi la distinzione tra addestratore ed educatore viene riconosciuta, grazie anche ad una cultura cinofila che con il tempo si è sviluppata ed instaurata nella società.

Prima di tutto l’educazione

Senza educazione non è possibile procedere con un addestramento di successo. Il cane deve essere inserito nella comunità (in famiglia ed in società) fin da cucciolo.

In questo frangente l’educatore ha il compito di lavorare con il cane ed il suo proprietario in modo da favorire lo sviluppo di un legame solido e di rapporti corretti tra i due, e di preparare l’animale alla vita in società mantenendo comportamenti adeguati. Il lavoro dell’educatore dunque si svolge nelle prime fasi della vita del cane, come azione propedeutica ad un futuro addestramento.

Fin da cucciolo, il cane ha bisogno di vivere esperienze positive, e di essere appunto educato a vivere nell’ambiente circostante in maniera corretta. Il proprietario ha un ruolo fondamentale, deve essere per l’animale la guida e l’esempio, perciò il lavoro dell’educatore cinofilo si svolge in sua presenza ed insieme a lui. Il padrone deve imparare subito a conoscere il suo animale, le sue caratteristiche, i punti di forza e quelli su cui lavorare insieme all’educatore per sviluppare nel cane una personalità ed una serie di comportamenti sani e positivi.

Addestrare il cane

Mentre dall’educazione non è possibile prescindere per una serena convivenza con il proprio animale, quella dell’addestramento è una scelta che può anche non essere presa in considerazione.

L’addestramento infatti è indispensabile solo quando si ha intenzione di inserire il cane nel mondo del lavoro o dello sport, ed è in questi casi che l’addestratore entra in scena, svolgendo un ruolo insostituibile. Egli infatti prepara l’animale a rispondere a comandi precisi, con modalità specifiche, ed il suo lavoro si concentra solo sul cane.

E’ indispensabile addestrare se ad esempio si vuole portare il cane a caccia, o per attività sportive quali l’agility, l’huntering, l’obedience. Altro caso in cui un buon addestramento è indispensabile è quando si indirizza il cane verso attività di utilità, come nel caso dei cani da assistenza o da ricerca, che tanto fanno per il nostro benessere.