November 16th, 2008 by Bubi

Richiesta di aiuto!
Ricevo da Roberto, che ringrazio per la considerazione, questa e-mail: Salve, vivo in Costa Rica e ho trovato nella foresta a 1700 mt slm questa strana testa di un animale morto… ho domandato a varie persone e guide qua del posto e nessuno sa cosa é. mi sapreste dire voi qualcosa? grazie Roberto Metto qui e qui le due [...]

Ricevo da Roberto, che ringrazio per la considerazione, questa e-mail:

Salve, vivo in Costa Rica e ho trovato nella foresta a 1700 mt slm questa strana testa di un animale morto…
ho domandato a varie persone e guide qua del posto e nessuno sa cosa é.
mi sapreste dire voi qualcosa?
grazie
Roberto

Metto qui e qui le due foto che mi manda (non sono bellissime, considerate che sono resti di testa di un animale morto …), sperando che qualche lettore possa aiutarmi in questa stranaRicerca!
Grazie a tutti!
8)

Pazzi per gli scarafaggi!
Mia sorella mi ha segnalato questa notizia, trovata sul sito di Repubblica, che racconta del momento di gloria che stanno passando gli scarabei Ercole (Dynastes Hercules) in Giappone. A seguito infatti dell’intraprendenza imprenditoriale di un colombiano, questi scarabei, dalle dimensioni importanti, stanno spopolando in Giappone dove vengono richiesti come animali da compagnia. L’imprenditore colombiano ci tiene a [...]

Mia sorella mi ha segnalato questa notizia, trovata sul sito di Repubblica, che racconta del momento di gloria che stanno passando gli scarabei Ercole (Dynastes Hercules) in Giappone.

Scarabeo Ercole

A seguito infatti dell’intraprendenza imprenditoriale di un colombiano, questi scarabei, dalle dimensioni importanti, stanno spopolando in Giappone dove vengono richiesti come animali da compagnia.

L’imprenditore colombiano ci tiene a sottolineare che tutto è perfettamente legale e che gli animali che vende sono animali da allevamento, e quindi non sta alterando la fauna della foresta amazzonica, habitat di questi scarabei.

Ovviamente tutto ciò sta fruttando all’imprenditore anche una discreta fortuna, dato che vende circa 300 scarabei al mese al prezzo di 350$ caduno …

Quanto è importante l’alimentazione per il cane
In origine erano carnivori, in seguito, a causa del processo di domesticazione,  i cabi sono diventati praticamente onnivori: attenti e scrupolosi studi scientifici infatt hanno dimostrato che i cani sono in grado di digerire pressoché qualsiasi tipo di nutrimento, ad eccezione degli amidi, poiché nella saliva dei cani è quasi inesistente la ptialina, l’enzima che [...]

In origine erano carnivori, in seguito, a causa del processo di domesticazione,  i cabi sono diventati praticamente onnivori: attenti e scrupolosi studi scientifici infatt hanno dimostrato che i cani sono in grado di digerire pressoché qualsiasi tipo di nutrimento, ad eccezione degli amidi, poiché nella saliva dei cani è quasi inesistente la ptialina, l’enzima che agisce sugli amidi stessi.

I quantitativi di cibo per il cane devono essere variati in funzione delle condizioni di vita e dello stato fisiologico dell’animale. Una razione media di cibo, per un cane adulto che compia una normale e moderata attività fisica, va raddoppiata nei cani in crescita, aumentata di un 50% nelle femmine in lattazione e di un 20-30% nei cani sottoposti ad elevata attività fisica, convalescenti, sottoposti a stress, o che vivono al freddo.

È inoltre importante frazionare in più pasti la razione giornaliera, da somministrare possibilmente sempre agli stessi orari perché il cane è un animale abitudinario.

Anche i cani come i loro padroni hanno spesso problemi di obesità. Nell’animale è più difficile, rispetto all’uomo, stabilire il rapporto percentuale tra massa grassa e quella magra. In modo più generico, si può dire che l’animale è obeso quando il suo peso è maggiore del 10-20% rispetto a quello ideale. Oppure, un modo più empirico sfrutta la palpazione: in un cane in perfetta forma le coste si vedono e si tastano con facilità, in uno grasso non si vedono (essendo coperte da uno strato di grasso) ma sono ancora distinguibili al tatto. Infine nel cane obeso non si palpano più.

Alcuni animali sono più predisposti ad accumulare grasso, in particolare le femmine e i maschi castrati, alcune razze come i cocker, i labrador e i bassotti, e tutti i cani che vivono in appartamento.

In commercio, si trovano anche prodotti light (a basso contenuto proteico) per cani obesi. Se il cane è già obeso per prima cosa occorre ridurre la quota calorica settimanale, per esempio del 5%. È necessario, inoltre, stimolarlo a muoversi accompagnandolo più spesso al parco a giocare. Si possono quindi sostituire i grassi con i carboidrati e si possono aumentare le fibre indigeribili che riducono l’assorbimento dei grassi, facendo sempre attenzione a non far mancare mai i principi nutritivi fondamentali,. I pasti dell’animale devono limitarsi ad uno o al massimo a due al giorno e ben distanziati. È buona regola non dare mai da mangiare al cane fuori pasto.

Mucche al pascolo

Sui prati della Val di Funes

Un agnellino

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