Un aiuto x Diana

August 31st, 2008 by Bubi

Questo messaggio è arrivato tramite commento, però ho deciso di farne un post per dargli più visibilità.
Pineta di Castelfusano - Roma -
via Fosso di Dragoncello
13 agosto ore 20,30
Gettato a terra tra sterpaglie,sacchetti di spazzatura, una vecchia lavatrice rotta, un materasso sbrindellato c’è
qualcosa…
No, qualcuno…
È un cane, tipo lupoide, femmina, occhi spalancati, respiro affannoso, grossa massa [...]

Per maggiori informazioni: Anna

Che Tristezza!

August 27th, 2008 by Bubi

Oggi, aprendo il nostro portale, ho letto due lettere: una triste, l’altra, oltre che triste , delusa. L’eterno problema, non si trova posto per i nostri cani lungo i litorali italiani. Io arrivo ora dalla montagna e devo dire che sono rimasta molto colpita dal numero di cani a passeggio con i loro amici umani in vacanza. Ho parlato con alcuni villeggianti: molti erano in albergo, altri in abitazioni private.
Non posso meravigliarmi di quanto successo ai nostri amici, mia madre stessa non ando’ in vacanza. Il suo cane, buono, pacifico ed educato, si ammalo’ e non ha trovato alcuno che l’ospitasse al mare……a pagamento, anche salato..naturalmente. Chiediamo di segnalarci , se conoscete case o alberghi che non discriminino. Un saluto a tutti e le mie scuse, oggi le vocali accentate non funzionano.
licia

Per maggiori informazioni: Administrator

In viaggio

August 25th, 2008 by Bubi

Se avete in previsione un viaggio in automobile,  possiamo suggerire di abituare l’animale con brevi spostamenti sullo stesso mezzo.Non si deve permettere agli animali di viaggiare con la testa fuori dal finestrino: l’aria ed eventuali detriti volanti potrebbero danneggiare occhi, orecchie e naso degli animali, senza contare il rischio che questi cadano fuori dal finestrino. I cani possono essere soggetti a chinetosi, quindi è consigliabile tenerli a digiuno per almeno 4 ore prima del viaggio, o farsi prescrivere un farmaco contro la nausea o dei tranquillanti dal veterinario.Il proprietario deve portarsi dietro una scorta dell’abituale cibo del cane, ed una abbondante riserva di acqua. Se il viaggio è lungo, fermarsi almeno ogni due ore per far passeggiare l’animale e permettergli di fare i suoi bisogni.Se il cane viene lasciato in auto per pochi minuti, chiudere tutte le serrature (per evitare furti) e lasciare i finestrini aperti solo quanto basta a garantire la ventilazione, ma non a permettere all’animale di saltare fuori o di rimanere intrappolato con la testa.Se è previsto un viaggio in aereo, informarsi delle condizioni richieste da quella compagnia. In genere si richiede che gli animali abbiano almeno 8 settimane di vita, e che siano svezzati almeno 5 giorni prima del volo. Viene anche richiesto un certificato di buona salute e di vaccinazione antirabbica.Alcune compagnie permettono ai proprietari di tenere con sé, nello scompartimento dei passeggeri, gli animali di piccola mole, a condizione che siano chiusi in una gabbia; più spesso tuttavia gli animali vengono fatti viaggiare nel vano bagagli

Per maggiori informazioni: ILARIA

I denti del nostro amico a quattro zampe

August 25th, 2008 by Bubi

Come le persone, anche gli animali hanno bisogno di una corretta igiene orale per mantenere denti e gengive sani per tutto il corso della vita.

La ricerca ha dimostrato che intorno ai 2 anni circa, l’80% dei cani ed il 70% dei gatti mostra segni di patologie dentarie. Questo tipo di problemi di solito inizia con l’apposizione della placca, una sorta di patina adesiva che si forma continuamente sulla superficie del dente. La placca può indurirsi e formare lo sgradevole tartaro se non viene trattata tempestivamente. Placca e tartaro sono causa di gengivite, una condizione di dolorosa infiammazione alle gengive che può condurre eventualmente alla periodontite. Le strutture di sostegno del dente possono venire danneggiate fino alla perdita del dente stesso. L’infezione che accompagna la patologia dentaria è responsabile dell’alito cattivo ed i batteri possono entrare nel circolo sanguigno e diffondersi agli organi vitali quali cuore, fegato e reni.

 

FATTORI CHE PREDISPONOGONO ALL’INSTAURARSI DI UNA PATOLOGIA DENTARIA

Scarsa igiene orale   Senza le adeguate cure preventive la placca ed il tartaro si accumulano fino a portare alla gengivite e alla patologia periodontale

Razza   Denti in soprannumero o non correttamente allineati possono favorire l’insorgenza delle patologie periodontali.

Alimentazione  La somministrazione di cibi appiccicosi porta ad un rapido accumulo di placca

Eta’      Le patologie dentarie sono più comuni con l’avanzare dell’età

 

SEGNI DI UNA PATOLOGIA DENTARIA

Alito cattivo

Apposizione di tartaro giallo-brunastro

Gengive sanguinanti

Dolore alla masticazione o allo sfregamento della bocca con le zampe

Cambiamenti della masticazione o delle abitudini alimentari

Perdita di denti

Comportamento sottomesso

Perdita di saliva

 

DIAGNOSI

Una visita accurata è il miglior modo per stabilire se il vostro animale è affetto da patologie dentarie. Il veterinario deciderà se sarà necessaria una pulizia dei denti o un trattamento chirurgico; in ogni caso è buona norma una costante igiene orale, attuata mediante spazzolamento dei denti e/o diete speciali

 

CONSIGLIO: non lasciate che il cane mastichi oggetti duri: questa è la causa più comune di rotture dei denti

Per maggiori informazioni: ILARIA

Parassiti intestinali

August 21st, 2008 by Bubi

Cuccioli e cani adulti entrano continuamente in contatto con diverse specie di parassiti interni, che possono provocare gravi danni alla loro salute e trasmettersi anche all’uomo e ai bambini. Spesso, quando si presentano i sintomi, il cane è già infestato da tempo. (more…)

Per maggiori informazioni: ILARIA

Milano: Due ristoranti chiusi dai NAS

August 21st, 2008 by Bubi

Due ristoranti etnici milanesi sono stati chiusi dai Nas. Le forze dell’ordine hanno riscontrato vari problemi igienico-sanitari relativi alla conservazione degli alimenti, alla pulizia e alla presenza di insetti. Inoltre, in entrambi i locali sono stati trovati lavoratori ‘assunti’ in nero.

In uno dei due in particolare, in zona Stazione Centrale, sono stati trovati 400 kilogrammi di alimenti mal conservati, cibi infestati da parassiti, scarafaggi e altre cosine del genere. I proprietari sono stati denunciati.

Foto | Flickr, Saturnism

Per maggiori informazioni: Chikatetsu

CANI versus GATTI

August 20th, 2008 by Bubi

Nemici giurati?? Non più.. Una ricerca effettuata da alcuni studiosi di Tel Aviv, stabilisce che le due specie possono tranquillamente andare d’accordo, se non addirittura diventare grandi amici. L’importante è farli convivere sin da cuccioli: il gatto dovrebbe avere al massimo 6 mesi, il cane 1 anno. Si sa.. il gatto è più schizzinoso e [...]

Per maggiori informazioni: Anna

I cani non mentono sull’amore

August 19th, 2008 by Bubi

…è il titolo di un nuovo libro ke ho avuto modo di leggere, scritto da Jeffrey Masson, ex psicoanalista, autore del best seller mondiale Quando gli elefanti piangono.
La vita di chi vive con un cane è arricchita ogni giorno da affetto e amore incondizionati, e dalla sincera devozione di questi amici a quattrozampe, che sembrano [...]

Per maggiori informazioni: Anna

La terza età dei cani

August 8th, 2008 by Bubi


 


Gli enormi progressi fatti dalla medicina veterinaria in questi ultimi anni nell’ambito sia della prevenzione che della terapia di molte patologie del cane, hanno fatto sì che l’aspettativa di vita di questa specie animale sia notevolmente aumentata.


 


Di conseguenza, la popolazione canina è ormai costituita da un elevato numero di soggetti cosiddetti “anziani” o “senior” (oltre i 7-10 anni).


 Tutto ciò ha comportato anche la diffusione di una serie di malattie legate alla “terza età”. Fra queste, una patologia che merita attenzione anche perché non sempre di facile diagnosi, è la disfunzione cognitiva del cane anziano.


 


L’invecchiamento nel cane, come nell’uomo, si accompagna a un multiforme e progressivo declino generalizzato delle funzioni biologiche. Il declino delle funzioni cerebrali fa parte del normale processo di invecchiamento ed è caratterizzato da un deficit delle capacità di apprendimento, da una diminuzione della percezione e della memoria e da risposte comportamentali normali ma rallentate. La disfunzione cognitiva, a differenza del normale processo di invecchiamento, è una vera e propria patologia simile alla malattia di Alzheimer riscontrata nell’uomo, che si caratterizza per diversi sintomi che possono presentarsi contemporaneamente ma anche singolarmente.


Tra questi si individuano:


·  difficoltà a riconoscere luoghi o persone note


·  alterazioni del ciclo sonno-veglia


·  perdita della corretta abitudine a sporcare in luoghi adatti


·  manifestazioni aggressive, disorientamento, ecc.


 


Questi sintomi vengono spesso considerati dal proprietario come inevitabili conseguenze del


passare degli anni. In realtà sono campanelli di allarme che, se riconosciuti per tempo, consentono al veterinario di intervenire con un’adeguata terapia sia comportamentale sia nutrizionale e farmacologica. Meglio non sottovalutarli.


 

Per maggiori informazioni: Manuela Michelazzi e Simona Cannas

I cani (e i gatti) sognano?

August 8th, 2008 by Bubi

Spesso ci si chiede se i nostri cane o i nostri gatti ci assomiglino in tutto e per tutto. Sognano come noi? Se non vivessero con noi, dormirebbero di notte e starebbero svegli durante il giorno?


Il sonno dei cani e dei gatti può essere distinto in sonno ad onde lente (SWS) chiamato anche sonno della mente e in sonno paradosso chiamato sonno del corpo o sonno REM (rapid eye movement), caratterizzato da rapidi movimenti degli occhi.
Il sonno della mente è più profondo ed è perciò più difficile risvegliare un animale in questa


fase.


 


 


 


 


 


Il sonno REM è caratterizzato da contrazioni del muso e degli arti e da uggiolii. L’uomo sogna durante questa fase del sonno ed è probabile, anche se non si hanno ancora certezze, che avvenga lo stesso negli animali.


I cani dormono spesso sdraiati in una postura caratteristica, con gli arti raccolti e gli occhi aperti o chiusi. Mentre i cani che vivono in condizioni naturali hanno periodi di attività intervallati da fasi di riposo, i cani domestici sembrano seguire i ritmi dei loro proprietari: dormono di notte e sono attivi di giorno. Inoltre quest’ultimi dedicano molto più tempo al riposo rispetto ai soggetti che vivono liberi.


Per quanto riguarda i gatti, sono animali più attivi tra il tramonto e l’alba (momento in cui si dedicano alla caccia), mentre si concedono il meritato riposo durante le ore del giorno che sono quelle in cui rimangono più tempo da soli. Sembra inoltre che i gatti che mangiano di più siano quelli che trascorrono maggior tempo a riposare, rispetto a quelli affamati che appaiono più attivi. Nei soggetti anziani il “sonno della mente” (che è quello più profondo) prevale sul sonno REM.

Per maggiori informazioni: Manuela Michelazzi e Simona Cannas

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