Zio Pesce è un ristorante semplice di discrete dimensioni, situato in zona Porta Genova, riprende lo stile di un loft con soffitti alti, arredamento e pavimentazione in legno chiaro, luci soffuse, vetrata esterna con bancone e sgabelli dove si possono degustare le ostriche ed altre cruditè sorseggiando un bicchiere di vino; ci siamo accomodati su un soppalco dove si accede tramite una scalinata interna. Inizio brillante con un assaggio offerto dalla casa quindi abbiamo ordinato “tartare miste”, (tonno, salmone, gamberi, seppie) ed ostriche (vasta scelta a seconda della qualità), “risotto ai frutti di mare” e “tagliolini all’astice”. A seguire “Astice alla catalana XL” (consigliato per due persone, con pomodorini e cipolla, prezzo molto conveniente , meno di 20 euro a persona) ed un “tortino al cioccolato fondente”, un buon vino campano ed acqua hanno accompagnato il pasto. Locale adatto anche ai festeggiamenti di ricorrenze, si possono scegliere differenti menù per gruppi di 10 persone o più, i prezzi sono decisamente concorrenziali per essere un ristorante di pesce, nessuna sorpresa, discreta serata.
Informazioni Utili:
Indirizzo: via Cicco Simonetta, 8 Cap: 20144 Località: Milano Telefono: 0258109145 Apertura: chiuso la domenica Sito Internet:http://www.ziopesce.it
Prende il nome dalla via in cui è situato, via Pietro Calvi una delle zone più prestigiose di Milano. Ambiente elegante (ma non troppo), tavoli intimi, luce soffusa, giardino con veranda in estate. La qualità ed il buon servizio sono di casa, il menù di pesce abbastanza vario, abbiamo iniziato con un aperitivo gentilmente offerto quindi “antipasti misti” per tutti e “tagliolini al sugo con aragostelle” (consigliati ed abbondanti) . A seguire abbiamo optato per la specialità della casa, l’ aragosta, che viene proposta in diversi modi, alla catalana, alla pugliese, alla napoletana ecc… Infine uno zibibbo o un calice di sangue di giuda per completare il pasto ed accompagnare il dolce a base di cioccolato. I tempi di attesa sono accettabili, i prezzi non proprio alla portata di tutti ma concorrenziali se confrontati con ristoranti dello stesso target.
Informazioni Utili:
Indirizzo: via Pietro Calvi, 2 Cap: 20129 Località: Milano Telefono: 0276024261 Apertura: chiuso sabato a pranzo e lunedì tutto il giorno Sito Internet:http://www.ilcalvi.it
Avete presente il Gran Canyon? Io d’istinto lo associo al deserto e a Will Coyote, eppure ieri al Tg me lo sono visto sommerso d’acqua!
A prima vista ho pensato al set di un film catastrofico, invece guardando il servizio ho scoperto che l’innondamento del Gran Canyon è stato fatto a fini ambientali, dato che servirà (o almeno si spera) a ripristinare alcuni condizioni ambientali utili per ripristinare l’ecosistema originale del fiume Colorado.
Il clima della zona si è infatti modificato a partire dal 1963, quando è stata costruita una diga; il fiume Colorado da allora ha modificato le sue caratteristiche e alcuni animali che lo popolavano sono spariti.
Questo alluvione artificiale da un milione di litri d’acqua (che si ripete per la terza volta da quando è stata creata la diga), secondo gli esperti dovrebbe contribuire a risollevare un pò le sorti di questo ecosistema.
Speriamo sia effettivamente così e nel frattempo godiamoci queste spettacolari immagini!
La difesa dell’ambiente passa anche attraverso la tutela della cultura e del territorio d’origine dei prodotti alimentari (come per il limoncello nella foto): questo devono aver pensato gli organizzatori del concorso internazionale di fotografia ‘Eyes on the planet’, presentato qualche giorno fa a Milano.
Fra le quattro tematiche previste, c’è appunto ‘Food’, che va ad affiancarsi a ‘Environment’(immagini che evidenzino come azioni trascurabili preludano a disastri di ampia portata e al contrario i grandi cambiamenti possano nascere dai gesti piú semplici), ‘People’ (storie di vita, testimonianze, uomini e donne che lottano per un mondo migliore), ‘Climate’ (l’impatto dei mutamenti climatici che richiama l’uomo alle proprie responsabilità).
Il concorso è patrocinato dall’assessorato al Tempo libero del comune di Milano, promosso dalla provincia di Milano, dal Wwf e dalla fondazione Slow Food per la Biodiversità onlus. Ai vincitori, decretati a novembre, verranno consegnate borse di studio e attrezzature fotografiche e gli scatti piú belli verranno esposti e offerti in un’asta benefica i cui proventi saranno devoluti ai progetti sulla noce brasiliana sostenuti da fondazione Slow Food per la Biodiversità onlus e Wwf.