December 20th, 2007 by Bubi
Qualche idea per i regali di Natale arriva dalle librerie, con un paio di titoli interessanti tra le guide alla cucina e ai ristoranti migliori di Milano, magari meno conosciuti ma tutti da scoprire.
PappaMilano e Pappamondo, dedicati rispettivamente ai ristoranti buoni ma a prezzi contenuti e ai locali con cucina etnica di Milano, di cui avevamo già parlato, possono essere acquistati online rispettivamente a 9 euro e 10 euro.
Per chi vuole andare a colpo sicuro, c’è la dettagliatissima guida “La Milano del Gambero Rosso”, che propone un ampio ventaglio di scelte da ristoranti a trattorie, da bar a salumerie, e che può anche essere acquistata online a 10 euro.
Il viaggio nei sapori delle nostre tavole prosegue con “Il Vademecum del Goloso“, “indirizzi ghiotti delle province di Como, Lecco, Monza e Brianza, Sondrio”, in vendita a 16 euro da Hoepli, e ViniPlus 2008, la guida ai migliori vini dell’anno della nostra regione, acquistabile a 15 euro presso la sede AIS Lombardia.
Per maggiori informazioni: Almabyte
December 13th, 2007 by Bubi

Lungo il Tevere a Roma
Per maggiori informazioni: filippo.foto.blog@gmail.com (Filippo)
December 13th, 2007 by Bubi
Emmi presenta in esclusiva per tre giorni uno speciale Lounge per la degustazione dei migliori formaggi svizzeri Kaltbach Emmentaler e Kaltbach Le Gruyère. L’appuntamento è in Corso Venezia n°49 all’interno del cortile di Assofood dalle 12.00 alle 20.00 dove sarà allestita una scenografia per ricreare le suggestive grotte di Kaltbach, il luogo nel cantone di Lucerna dove questi formaggi vengono stagionati.
Assieme ai formaggi sarà abbinata anche la degustazione di Pinot Nero e Chardonnay della nota Cantina alto atesina Tramin, per chi invece volesse vivere questa degustazione con più tranquillità, stasera ai ristoranti della catena Seven sarà offerto un aperitivo Kaltbach.
Via | milano.tonight.eu
Per maggiori informazioni: Proust
December 7th, 2007 by Bubi
Molti si ricordano la triste vicenda della vecchia pasticceria di via Visconti di Modrone, che dopo essere passata dalle mani della famiglia Carnelli, che l’aveva egregiamente condotta per molti anni, alla gestione dei fratelli Hokayem, era finita in fallimento nel 2006 e aveva abbassato le serrande con gran dispiacere di una buona parte di Milano.
Da una ventina di giorni Taveggia ha riaperto i battenti, ci sono stato per un caffè veloce, ma subito mi è sembrato di respirare l’atmosfera di un tempo, di quando al liceo ci passavo delle mezz’ore di fuoco a copiare le versioni di latino sorseggiando quello che molti definivano “il miglior cappuccino di Milano”.
Nulla sembra cambiato, c’è ancora il bancone coi pasticcini, le vetrinette con le torte salate, i giornali appesi nell’angolo in fondo a destra… speravo in questa rinascita e sono contento sia stato possibile salvare un pezzo della storia di Milano.
Staremo a vedere se tutto questo durerà sotto la nuova proprietà de Il Caffè Ambrosiano, noi tutti ci auguriamo che sia così e non possiamo che fare un imbocca al lupo al nuovo pasticciere capo Massimo Melotto.
Per maggiori informazioni: Proust